Il club emiliano ha ingaggiato l'ex giallorosso: contratto di un anno e domani la presentazione. Stamattina è toccato al bulgaro: “L'affetto dei tifosi e il posto in squadra si conquistano con l’impegno sul campo. Io non sono una persona che bacia la maglia”
PARMA, 30 luglio 2009 - Dopo Valeri Bojinov il Parma mette a segno un altro grande colpo di mercato. Christian Panucci è un calciatore crociato. Domani verrà presentato nella sala stampa dello stadio Tardini. Il giocatore, poi, comincerà la preparazione con i nuovi compagni. Il difensore non arriverà impreparato all’incontro con Guidolin: durante questo periodo di attesa, dopo qualche settimana di vacanza, ha seguito un piano di lavoro atletico personalizzato, finalizzato a mantenere una buona condizione fisica. I contatti Parma-Panucci risalgono all’inizio della sessione estiva di calciomercato, già dai primi istanti in cui era cominciata a circolare la notizia che il difensore si sarebbe svincolato dalla Roma. Dopo una serie di contatti telefonici, smentite di rito da parte della dirigenza crociata e depistaggi che portavano ad altri difensori, ieri sera il presidente Ghirardi ha incontrato il giocatore e con lui ha chiuso l’accordo per un anno di contratto.
BOJINOV SI PRESENTA- “Questo è l’ambiente giusto per me. Non prometto nulla, solo tanto divertimento per noi e per i tifosi. Dobbiamo lavorare e sudare per la maglia". Queste le prime parole di Valeri Bojinov, nuovo attaccante del Parma che affiancherà Paloschi, Biabiany, Vantaggiato e Lanzafame nella batteria di punte a disposizione di Guidolin. Già, proprio il tecnico veneto, uno dei suoi principali estimatori: “Mi voleva ai tempi del Palermo, quando aveva Toni. Io andai a Firenze”. Tutto l’ambiente, comunque, è entusiasta per l’acquisto di questo giovane bulgaro (classe 1986) che, nonostante l’età, ha già collezionato importanti esperienze a livello internazionale.
DALL'ITALIA ALL'INGHILTERRA- Lecce, Fiorentina e Juventus: l’Italia di Bojinov è stata una lunga risalita da Sud a Nord. Poi il passaggio al Manchester City, nell’estate 2007, per la cifra di 8,5 milioni di euro. Contratto quinquennale, ma poche partite per l’attaccante, vittima di un grave infortunio a un ginocchio durante la terza gara di campionato in Premier League, nel derby contro lo United. Non è un caso se tra le prime parole nella conferenza stampa odierna allo stadio Tardini, Bojinov ha parlato dell’importanza di essere baciato dalla dea bendata in questa sua esperienza parmigiana: “So con certezza ciò che posso dare se sto bene fisicamente. Alla mia stagione chiedo continuità, possibilità di allenarmi con costanza senza problemi. L’unico presupposto indispensabile per poter dimostrare il mio valore, è quello della salute”.
BOJINOV 2, IL RITORNO- “L’Italia mi ha dato tanto: è la mia seconda casa, subito dopo la Bulgaria. Sono contento di essere ritornato qui e di avere l’opportunità di giocare con la maglia del Parma. La società del presidente Ghirardi è l’unica che mi ha voluto senza esitazioni. Sono felice di poter disputare giocare ancora in Serie A”. Due anni in Inghilterra non gli hanno fatto dimenticare il nostro Paese, così, dopo poco meno di ventiquattro mesi, il giovane centravanti torna nella nazione che l’ha adottato e cresciuto sin da quando era ancora minorenne.
NIENTE BACI- L’arrivo di Bojinov in Emilia può essere considerato uno dei grandi colpi di mercato in questa estate di calcio italiano. Ma ampliando il discorso e parlando degli spostamenti nel football europeo, giunge spontanea la domanda su un suo possibile bacio alla maglia crociata, proprio come ha fatto Ibrahimovic con quella del Barcellona: “L'affetto dei tifosi e il posto in squadra si conquistano con l’impegno sul campo. Io non sono una persona che bacia la maglia. Prometto lavoro e dedizione”.
UNA PRIMA SCELTA- “Figlio acquisito” di Pantaleo Corvino, Bojinov fa dell’esplosività muscolare una delle sue armi migliori. Tra i suoi estimatori, oltre all’attuale dirigente della Fiorentina, anche il direttore generale del Parma, Pietro Leonardi: “Non lo abbiamo pubblicizzato ma Bojinov era la nostra prima scelta. Abbiamo aperto una trattativa per il suo passaggio in maglia crociata parecchio tempo fa”. Ha rivelato Leonardi durante la presentazione del neo acquisto gialloblù. “C’erano diverse società che avevano richiesto Valeri. Lui ha deciso con forza di venire al Parma perché ha voglia di rimettersi in gioco e di tornare a essere il giocatore che abbiamo ammirato in Italia prima della parentesi inglese. Il Parma è la squadra ideale per un giovane con grandi ambizioni”.