Nell'andata del preliminare di Europa League all'Olimpico, i giallorossi subiscono la rete dei belgi nel primo tempo, poi reagiscono bene e nella ripresa vincono con i gol di Mexes, Totti su rigore e Vucinic
TANTI INDISPONIBILI- La Roma arriva alla prima partita ufficiale della stagione con una valanga di indisponibili: Spalletti non può contare sul portiere titolare Doni, sui difensori Doni e Juan, sui centrocampisti Perrotta e Aquilani e sugli attaccanti Menez e Baptista. Assenze eccellenti in ogni reparto, ma le alternative non mancano: in porta c'è Artur; in difesa Riise si sacrifica nel ruolo di centrale al fianco di Mexes, con Motta e Tonetto agli esterni; a centrocampo c'è il debutto ufficiale in maglia giallorossa di Guberti sulla sinistra, con Taddei dalla parte opposta, Pizarro e De Rossi centrali; davanti Totti fa da chioccia al ventenne Okaka.
PRIMO TEMPO- La Roma è subito padrona del campo, anche se la manovra è un po' troppo lenta. Al 5' sugli sviluppi di un calcio d'angolo Mexes ci prova in acrobazia, ma la palla è alta. La superiorità dei giallorossi è evidente, ma sterile. Al 22' doccia fredda per i giallorossi: su un lancio da metà campo la difesa si fa trovare impreparata, Mbaye lasciato tutto solo batte di testa Artur. La Roma è scossa e quattro minuti dopo rischia di capitolare ancora: sul cross rasoterra dal fondo del mobilissimo Grondin, Ljubljankic dall'interno dell'area piccola colpisce di tacco, con Artur che respinge d'istinto con la collaborazione di Motta. Al 28' i padroni di casa ci provano in contropiede: Guberti si avvicina all'area avversaria, supera un difensore ma viene raddoppiato e perde l'attimo buono per il tiro in porta. Un minuto dopo De Rossi manda alto su punizione. E' sempre Guberti l'uomo più pericoloso della Roma: al 34' vince un contrasto in area, si accentra, ma viene fermato da Suler al momento del tiro. E' ancora Suler tre minuti dopo a salvare la porta di Jorgacevic: De Rossi addomestica la palla e carica il sinistro, il tiro è ben indirizzato ma il difensore devia in calcio d'angolo. Al 38' Jorgacevic respinge in angolo un gran destro di Guberti indirizzato nell'angolino basso sulla destra. Nel finale di primo tempo la Roma va all'arrembaggio, ma il Gand resiste e mantiene il vantaggio quando l'arbitro manda tutti negli spogliatoi.
SECONDO TEMPO- In avvio di ripresa (nessun cambio) svista del direttore di gara, che assegna alla Roma un calcio di punizione dal limite per un fallo su Tonetto avvenuto in realtà di poco all'interno dell'area. Sulla punizione Pizarro tocca per Totti, il gran destro del capitano è respinto in calcio d'angolo da Jorgacevic. Al 5' scambio Taddei-Motta sulla destra, il terzino entra in area e calcia a incrociare ma la conclusione è troppo centrale e Jorgacevic non ha difficoltà a respingere di pugno. Al 10' arriva il pareggio romanista: calcio di punizione dal limite, gran rasoterra di Totti, Mexes sottoporta devia quel tanto che basta per ingannare il portiere del Gand. Dopo il pareggio la Roma preme sull'acceleratore: sugli esterni Taddei (poi sostituito da Cerci al 21') e Guberti agiscono quasi come attaccanti aggiunti. Al 22' Artur pasticcia, esce male su un traversone e non trattiene la palla, ma il Gand non ne approfitta. Al 28' la Roma raggiunge il meritato vantaggio: Totti cade in area, toccato da dietro da un difensore, l'arbitro assegna un calcio di rigore che lo stesso Totti trasforma spiazzando Jorgacevic. Un minuto dopo il Gand resta in 10 per l'espulsione di Thompson (doppia ammonizione). Al 32' Spalletti toglie dal campo Okaka per fare spazio a Vucinic. Poco dopo Totti va vicino al terzo gol: il suo destro in diagonale sfiora il palo sulla destra di Jorgacevic. Ma è solo questione di minuti: a cinque minuti dal termine Pizarro serve una splendida palla in area a Vucinic, che salta il portiere del Gand e infila in rete la palla del definitivo 3-1.